Il sito scosceso e` la principale restrizione di questo progetto, che si trova chiuso tra edifici esistenti e limitato nella possibilita` di sviluppo del volume, dalla quale e` derivata la forma della casa. 

Cube House

TIPOLOGIA Residenziale, Interni
STATO Commissione, Costruito 
LUOGO Sesto, Italia
ANNO 2008 
CLIENTE Privato

PROJECT ARCHITECT Angelika Mair, David Preindl
DESIGN TEAM Eva Castro, Ulla Hell, Holger Kehne

Questa e` in parte interrata, con 2 spazi destinati a parcheggio coperti sul fronte, dal quale una piccola scala conduce al piano primo, alle zone giorno e, alle stanze da letto, del piano secondo.

A causa della poca superficie disponibile, le scale e la circolazione sono state disegnate in modo da sfruttare al meglio l`uso dello spazio – guidando anche l`organizzazione della circolazione nel primo piano. Le specifiche funzioni quali cucinare/mangiare e vivere sono state disposte intorno al nucleo della circolazione al fine di creare relazione e privacy al tempo stesso, fra le singole attivita` – le scale, le parti di arredo stoccate e i vani tecnici sono, al tempo stesso, separati e connessi attraverso un taglio. Nel secondo piano si trovano le stanze da letto singole, connesse direttamente le une alle altre.

Volendo sottolineare l`importanza della collocazione del sito, rivolto a sud, verso le Dolomiti, la facciata e` stata aperta il piu possibile al fine di aumentare la qualita` di luce portata all`interno degli spazi – in entrambi i piani si trovano ampie superfici a balcone e terrazze che raddoppiano la quantita` di area di pavimento disponibile, offrendo grandi spazi di gioco per i bambini e di riposo per i genitori. Al fine di dare un riparo alla vista dal passaggio – verso la strada uno strato di lamelle di legno e` stato piegato intorno alle grandi aperture rivolte a sud – a seconda delle differenti grandezze delle aperture le lamelle danno differenti angoli di protezione ed intimita`.