Il libro di vetta è la prova scritta delle imprese eroiche in montagna. Ogni prima ascensione è frutto di coraggio, caparbia, forza mentale, abilità tecnica… e sempre anche di un pizzico di pazzia.

Das Begehbare Gipfelbuch

TIPOLOGIA Installazione
STATO Incarico, Costruito
LUOGO Sesto, Italia
ANNO 2019
CLIENTE Associazione Turismo Sesto

PROJECT ARCHITECT Peter Pichler
COLLABORATORS Künstlerische Begleitung & Grafik |Arno Dejaco &Nicole Bettini – freiundzeit|Statische Beratung |Andreas Erlacher|Textauswahl |Rudolf Holzer|Handwerkliche Zusammenarbeit mit Tischlerei Erlacher | Weitlaner Klaus | Inox Design | Gravur Design | Georg Villgrater | Eltec
PHOTO CREDIT Michael Pezzei |Wisthaler
 

Proprio queste impavide imprese sono state documentate sin dal tardo XIX secolo nei libri posizionati sulle vette delle montagne.

È trascorso un secolo e mezzo da quando le prime vette dolomitiche furono conquistate. Per l'anno dedicato agli albori dell'alpinismo nelle Dolomiti di Sesto 150 anni fa e dell'assunzione delle Dolomiti nel Patrimonio Mondiale UNESCO 10 anni or sono, si è voluto ricreare quest'attimo particolare rendendo accessibili le variegate sfaccettature delle iscrizioni nei libri di vetta, affinché questi primi attimi nelle Dolomiti di Sesto possano entrare consapevolmente a far parte della nostra memoria collettiva.

Dall'idea è nata un'installazione temporanea che può essere attraversata e che rivela alcune iscrizioni delle prime ascensioni sulla Cima Grande, sulla Cima Piccola e sulla Cima Dodici da diverse prospettive e sotto diversi punti di vista. Rappresenta la soglia d'ingresso del "Cammino dell'alpinista" che conduce alla Pietra del tempo della Meridiana dei Monti di Sesto.

Dopo l'estate 2019, l'installazione si riscompone nelle sue singole componenti: ogni elemento si trasforma in una panchina e tutte saranno distribuite sul territorio comunale di Sesto. In questo modo, gli attimi sulla vetta rimarranno alla portata di tutti e potranno essere vissuti e percorsi nuovamente in qualsiasi momento.